REPORTERS
Il progetto di base è nato nel 1994, poi nel corso degli anni ha affinato gli obiettivi ed è diventato oggi un portale d’informazione con una sua specifica identificazione.
Stiamo parlando quindi di un precursore degli attuali social net work, cioè un net work di giornalisti, reporter indipendenti e operatori dell’informazione che preferirono a quel tempo, alla classica associazione reale quella digitale.
Un freelance è un libero professionista in generale, indipendentemente dal settore specifico di attività.
La parola freelance indica la libertà del rapporto lavorativo, connotando una indipendenza particolarmente utile in certe professioni in cui è necessario essere “al di sopra delle parti”.
Al tempo degli esordi di Internet, stiamo parlando del 1994, c’era chi rideva nel vedere dei soggetti privati nel investire del tempo su un progetto che avrebbe poi diffuso la cultura della rete anche all’estero.
Quel net work professionale è uno dei primi ad esser nato nel mondo digitale, effettivamente indipendente, dedicato ai reporter freelance.
Ovviamente ci sono anche altri net work digitali italiani nati agli esordi di Internet, ma pochi possono fregiarsi effettivamente di aver investito del tempo senza poi ricevere sovvenzioni, sponsor, ecc. A questo proposito consigliamo una lettura di questi articoli per capire quanti soldi ogni anno vengono elargiti ai media, anche su testate che non si acquistano in edicola e vengono distribuite fra pochi intimi lettori.
Comunque dal 1994 abbiamo pubblicato centinaia di migliaia di notizie online, raccogliendole in un apposito database che, il 18 Ottobre 2010, abbiamo deciso di togliere dal sito web poiché molte sono state copiate senza mai citare la fonte.
Chi, cosa, quando, come, perchè
Le nostre notizie si consultano nelle sezioni indicate sotto alla testata ed inerenti agli argomenti trattati, cioé Politica, Cooperazione, Inchieste, Reportage Video, Analisi geopolitica, ecc.; quelli che non si leggono in questo sito web sono nei magazine.
Ricordiamo agli addetti stampa che non pubblichiamo i comunicati gratis, d’altronde loro non lavorano gratuitamente e c’è chi tra questi prende anche uno stipendio sostanzioso.
Ovviamente la maggior parte degli uffici stampa sono abituati alla pubblicazione gratuita poiché ci sono testate collegate ad editori ben noti, ove le aziende spendono migliaia di euro se non milioni in pubblicità; poi ci sono gli amici degli amici che pubblicano gratuitamente in cambio di favori, ecc. La lista è lunga, ma a noi non interessa far l’elenco.
Il problema non è marginale, poiché i comunicati sono per la maggior parte delle volte da considerarsi pubblicitari. Di conseguenza per quale motivo le testate indipendenti devono o dovrebbero pubblicare gratis il testo ? Forse sperano di poter ricevere in cambio qualcosa ? Bhe chi pubblica gratis i comunicati avrà le sue ragioni. Noi di Emmegipress non pubblichiamo gratis!
Concludendo, per coloro che non ci conoscono consigliamo una breve navigazione nella pagina CHI SIAMO.
Per sapere cosa facciamo e quali servizi vendiamo, consigliamo una lettura di quest’altra PAGINA.
Il net work dei magazine è su selezionati argomenti.
I Reporters Freelance potranno inviare le loro notizie, reportage, articoli su analisi geopolitiche (testo con foto o video), ovviamente sempre sugli argomenti che trattiamo, alla mail della segreteria di redazione.
Il nostro canale video di REPORTAGE è su VIMEO.
Il magazine d’informazione sui Reporters Freelance: una voce nel mondo del giornalismo e del reportage con il testo, le foto ed i video.
Grazie della gentile attenzione.
Editore
Federico Mattaliano






