Portaerei USS George HW Bush (CVN77): Un ponte volo da 4 ettari e mezzo di spazio
La portaerei USS George HW Bush (CVN77) è la più grande nave da guerra del mondo: “Quattro ettari e mezzo di spazio sul suo ponte di volo, che la rende in grado di ospitare 90 aerei ed elicotteri. Ospita 5.500 elementi di equipaggio”. Dotata di sofisticati sistemi di guerra elettronica, è la “base militare mobile” più grande del mondo (Manlio Dinucci, “Boots on the Ground”: Sarkozy e Cameron si preparano a sbarcare in Libia, Global Research, 31 maggio 2011). [1]
La nave prende il nome del 41esimo presidente americano, il più giovane pilota della Marina USA nella seconda guerra mondiale. Il suo TBM Avenger fu abbattuto nell’oceano pacifico dal fuoco contraereo giapponese nel 1944 e prima di precipitare riuscì lo stesso a colpire l’obiettivo con le sue bombe. Gli altri due membri dell’equipaggio morirono e lui fu infine tratto in salvo dal sottomarino USS Finback. Ricevette la Distinguished Flying Cross. Lunga 332 metri, dislocamento di 97.000 tonnellate, 2600 km di cavi installati, equipaggio di 5.500 marinai, capace di trasportare e operare 80 fra aerei ed elicotteri e raggiungere velocità di 30 nodi grazie ai suoi due reattori nucleari, la George H. W. Bush è il prodotto del lavoro di 2.000 aziende in 46 stati americani. L’unità, la più avanzata portaerei in circolazione, è stata varata nel 2006 e armata il 10 gennaio 2009. Alla classe Nimitz farà seguito la classe Ford, la cui capoclasse Gerald R. Ford (CVN 78) entrerà in servizio nel 2015 e sostituirà la USS Enterprise (CVN 65), in mare dal 1961.[2]
Note
[1] Fonte Articolo
[2] Fonte testo

