PAESI BASSI, AUTOVETTURE IBRIDE: IMMATRICOLAZIONI IN AUMENTO

La quantita’ di autovetture ibride con targa olandese è cresciuta ancora nel 2008. Se al primo gennaio del 2008 circolavano 11,3 mila ibride, solo un anno dopo si e’ arrivati a quota 23 mila.
Le autovetture ibride sono sempre più spesso fornite dal datore di lavoro (company cars): piu’ della meta’ di questo tipo di automobili, per le quali dal primo gennaio 2008 sono previste agevolaziuoni fiscali, e’ infatti a nome di un’impresa. La quantita’ di company cars ibride è cresciuta da 3.500 a 12.000.
Anche la quantita’ di autovetture ibride per uso privato è cresciuta nell’ultimo anno da 7.800 a 11.000 unita’. I privati possono approfittare dal 2008 di forti sconti sulla tassa d’acquisto per autovetture a bassa emissione di gas inquinanti e pagano, inoltre, minori imposte rispetto agli altri veicoli a motore.
Trequarti delle autovetture ibride ad uso privato sono acquistate da persone con un’eta’ superiore ai cinquant’anni. Dei proprietari di autovetture “tradizionali” la maggior parte è invece under 50. Questo potrebbe imputarsi al fatto che queste vetture “ecologiche” hanno un prezzo di listino piu’ alto rispetto a quelle di altro tipo e che essendo da poco sul mercato, e’ molto difficile trovarle di seconda mano, cosa che ne abbasserebbe il prezzo, rendendole quindi piu’ appetibili anche per gli under cinquanta.
Otto autovetture su dieci vanno ancora su benzinaNonostante la quantita’ di autovetture ibride sia cresciuta negli ultimi anni, la loro quota di mercato nei Paesi Bassi rimane esigua: solo lo 0,3 % del totale. Dei 7,5 milioni di automobili esistenti, l’80% va a benzina, il 17% diesel e il 3% LPG.
(ICE AMSTERDAM)

