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San Sepolcro di Pisa, priorato
San Sepolcro di Pisa, priorato
sec. XII – 1808
Pisa
Complessi archivistici prodotti:
Diplomatico , per il periodo: 1191 – 1781
132: Religione dei Cavalieri di Malta, per il periodo: sec. X – 1808
Il Priorato pisano si era formato, come altri, nel corso del XII secolo grazie alle donazioni ed acquisizioni che l’Ordine gerosolimitano dei cavalieri di Malta ottenne in Toscana. Col tempo oltre a Pisa l’Ordine acquisì anche una serie di Commende e
Toscana, La Diocesi paga regolarmente ICI
La diocesi di Firenze paga ai vari comuni del comprensorio fiorentino 498.406 euro di ICI, di cui 107 mila euro solo a Firenze. «L’Istituto diocesano di Firenze – spiega Marco Galletti, direttore dell’Istituto diocesano di sostentamento del clero di Firenze – amministra 1.859 unità immobiliari: di queste solo 232, circa il 15%, è esente dal pagamento dell’Ici: per tutto il resto paghiamo regolarmente». «Tra i 232 beni esenti 127 immobili sono adibiti al culto, oppure dati in comodato gratuito a enti e associazioni no profit per attività di utilità sociale; gli altri 105 sono terreni e immobili rurali in cui vivono coltivatori diretti (altro requisito che consente l’esenzione)». Inoltre a sostegno della trasparenza vengono riportati da «Toscana Oggi» alcuni esempi per Firenze e Scandicci.
Ordine del merito civile e militare (Toscana)
L’Ordine del merito civile e militare è un Ordine cavalleresco e dinastico di collazione della I.e R. Casa Granducale di Toscana. Con decreto del 19 febbraio 1853 il Granduca Leopoldo II istituì un nuovo Ordine equestre col nome di “Ordine del merito militare” (il terzo della Casa di Toscana , dopo l’Ordine di S. Stefano e l’Ordine di S. Giuseppe), intendendo con questo ampliare il mezzo di remunerazione già istituito col precedente decreto del 19 dicembre 1850 ed al fine di essere in grado di premiare più adeguatamente, a seconda delle circostanze, coloro che, nella carriera delle Armi, rendessero utili servizi e si rendessero benemeriti verso il Principe e lo Stato.
Ordine di San Giuseppe
L’Ordine di San Giuseppe è un ordine cavalleresco e dinastico di collazione della I. e R. Casa d’Asburgo Lorena Granducale di Toscana. L’Ordine del Merito sotto il titolo di San Giuseppe, più comunemente noto come Ordine di San Giuseppe, fu fondato da Ferdinando III di Lorena il 9 marzo 1807, non appena gli venne affidato da Napoleone con gli accordi della pace di Presburgo il granducato di Würzburg, un antico principato ecclesiastico tedesco di circa 5000 km² di superficie e di 250.000 abitanti, ubicato al confine fra Baviera, Wurttemberg e Baden e ricevuto in cambio della perduta Toscana. La nascita dell’Ordine di San Giuseppe rientra in una generale tendenza di quel tempo a creare nuovi “ordini del merito” ed insieme presenta degli aspetti peculiari.
Ordine di Santo Stefano Papa e Martire
L’Insigne Sacro Militare Ordine di Santo Stefano Papa e Martire è un ordine religioso cavalleresco di fondazione pontificia (Bolla “His quae” del 1º febbraio 1562 di Pio IV), con doppia personalità giuridica, cioè canonica (attualmente “Associazione pubblica di fedeli di fondazione pontificia”) e civile. È di collazione della Casa Granducale di Toscana, così come l’Ordine di San Giuseppe e l’Ordine del merito civile. Dopo vari tentativi di Cosimo de’ Medici duca di Firenze e di Siena (come feudatario imperiale), fu solo con l’ascesa al soglio papale di papa Pio IV, favorevole
COMMENDA DELLA MAGIONE DEL TEMPIO
Ultime fra le attenenti alle corporazioni religiose della città, poniamo le carte della Commenda detta della Magione del Tempio, inquantoché la sua origine fu da una corporazione e delle più famose, cioè dai Templari. A tenere che costoro fossero in Lucca prima del 1143, porge argomento molto probabile la bolla, senza data di anno, di Innocenzo II papa, nella quale approvava e lodava Paganello da Porcari per aver fatta donazione ai Cavalieri del Tempio d’una terra nel luogo detto Ruca. In altre pergamene del 1185, 1194 ec. si ha memoria anche di uno spedale annesso alla Magione del Tempio di Lucca. Altri documenti poco distanti di tempo ci fanno sapere che la chiesa di detta Magione era dedicata a S. Pietro. Nel catalogo
SANTE MESSE IN RITO ROMANO ANTICO
Arcidiocesi di Firenze
Firenze – Chiesa di San Francesco Poverino – Piazza Santissima Annunziata Ogni Domenica e festa di precetto, ore 10,00 Per informazioni: tei. 055 600804 – @ dante.pastorelli@virgilio.it
Firenze – Chiesa parrocchiale di San Salvatore in Ognissanti, Borgo Ognissanti, 42 Frati Francescani dell’Immacolata Tutte le
Toscana, Templari: Bellosguardo e il Santo Sepolcro
A seguito di varie pubblicazioni sul territorio di Bellosguardo e la sua storia, si impongono oggi delle precisazioni, soprattutto in riferimento alla reale presenza dei Templari nella Ecclesia Sancti Sepulcri (poi San Vito) e nei pressi del Monte Oliveto.
Tenendo presente che l’ordine dei giovanniti (Ospedalieri) fu istituito nel 1099 e la data di nascita dei Templari è da attestare al 1118-1119, data per certa la datazione riportata dal Bullettone (Archivio Arcivescovile di Firenze) che la Ecclesia Sancti Sepulcri fosse già attestata nel 1019, e concordando con le fonti successive che vogliono che il suo nome provenga dallo spedale vicino l’Arno
TOSCANA, TEMPLARI: SULLE TRACCE DEL BAPHOMET
Le testimonianze, raccolte durante il processo, fanno supporre che in ogni Casa templare esistesse uno, o più, di questi idoli nelle sue diverse forme. In realtà durante le perquisizioni effettuate dagli uomini di Filippo il Bello, non si trovò alcun esemplare dell’idolo misterioso. Tranne che in un caso…
L’11 maggio del 1311 al fine di far luce sulla natura dell’idolo, la commissione pontificia chiede a Guillaume Pidoye, l’amministratore dei beni sequestrati all’Ordine del Tempio, se avesse trovato qualcosa di particolare durante il sequestro. Guillaume racconta di quanto ritrovato nel Tempio di Parigi:
Cavalieri templari: Organizzazione agricola
In funzione delle attività militari i Templari crearono un grande sistema agricolo e produttivo. Le aziende agrarie del Tempio si chiamavano casali, grange, masserie.[58] I casali della Puglia talora ricordavano le fattorie fortificate d’Outremer. I templari davano da lavorare le loro terre a concessionari (conductores); ma, dove il personale delle commende rurali era più numeroso, essi coltivavano direttamente il suolo. In tal caso, secondo il modello cistercense, si ricorreva al lavoro dei campi ai membri più umili dell’Ordine, quando non addirittura alla manodopera servile, rappresentata dai contadini Saraceni del regno di Sicilia o di Siria.
Luoghi associati ai Templari (presunti)
Esistono molti luoghi comunemente associati ai templari con vari gradi di attendibilità.
Segue un elenco di luoghi che sono stati associati ai templari da leggende o da opere di finzione, ma i cui legami con l’ordine non sono sostenuti da prove concrete.
Pozzo delle Anime a Gerusalemme
Oak Island, Nova Scotia (ipotetico avamposto nel Nuovo Mondo)
Chiesa a Laon, in Francia
Chiesa circolare di Lanleff in Bretagna, Francia
Il castello di Barberà in Spagna
Il castello di Ponferrada, un villaggio in León, Spagna
Toscana, I Templari nel Chianti
Nel 1311 si celebrò a Firenze uno dei più importanti processi all’Ordine dei Cavalieri Templari, perseguitati da Filippo il Bello ed accusati di ogni genere di eresia.
In Italia nessuno degli inquisiti fu condannato al rogo, ma le Magioni e tutti i beni dei Cavalieri furono confiscati. Molti religiosi templari confluirono in altri Ordini, portando con se il loro grande bagaglio di conoscenze. Altri, secondo alcune ipotesi, si rifugiarono in zone isolate come era allora gran parte del Chianti. Qui, avrebbero continuato a praticare la loro Regola.








