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Monte del Tempio
Il Monte prende il nome dal Tempio di JHWH, che vi fu costruito, secondo quanto riferisce la Bibbia, dal re Salomone nel X secolo a.C.; distrutto e ricostruito nel VI secolo a.C., e ampliato a partire dal 20 a.C. da Erode il Grande e dai suoi successori, fu infine distrutto dai Romani nell’anno 70.
Nella tradizione il Monte del Tempio è stato anche spesso identificato come Moriah, una montagna (o meglio serie di montagne) citate nell’Antico Testamento come luogo del sacrificio di Isacco, ma la effettiva collocazione di Moriah è oggetto di dibattito. Comunque, l’unico risalto attualmente visibile coincide con quella che è considerata la cima del monte Moriah.
Cavalieri Templari: Edifici Religiosi
Se l’architettura militare si localizza prevalentemente in Terrasanta, l’edilizia religiosa trova importanti realizzazioni anche nelle regioni europee. Esiste una molteplice varietà di chiostri, chiese e cappelle che in genere risentono delle forme architettoniche proprie dei tempi e dei luoghi di edificazione. Fra queste possono essere citate le modeste cappelle di Frosini, nel senese, di Magrigne, presso St. Laurent d’Arce, di Santa Croce ad Ascoli Piceno, di San Bevignate a Perugia. Di maggiore dimensione e di più ricca fattura, si possono citare Santa Maria La Major, di Villamuriel di Cerrato, Santa Maria La Blanca, di Villalcazar de Sirga, di San Pietro alla Magione a Siena, di San Jacopo in Campo Corbolini a Firenze. Più articolato è il complesso di Ognissanti a Trani, considerato un insediamento non solo religioso ma anche militare, preesistente alla
Patriarcato crociato
Il 15 luglio 1099 Gerusalemme fu conquistata dai Crociati, che inaugurarono così il Regno di Gerusalemme che durò per quasi 200 anni.
Fino a quel momento tutti i cristiani in Terra Santa erano stati sotto la giurisdizione del Patriarca ortodosso di Gerusalemme, ma i crociati non accettarono di essere sottoposti a un religioso di rito bizantino, membro di una Chiesa separata da quella di Roma dopo il Grande Scisma del 1054 tra Oriente e Occidente.
Perciò, il 1º agosto 1099 i religiosi crociati crearono il patriarcato di Gerusalemme dei latini e ne nominarono primo titolare Arnolfo di Roeux.
Portogallo, Castello di Almourol
Il castello di Almourol, situato al centro del fiume Tago in Praia do Ribatejo, Barquinha, Portogallo, rientra a buon titolo nell’elenco delle fortezze templari. Si trova situato in posizione strategica su uno scoglio al centro del fiume che fungeva da confine naturale fra i domini musulmani e quelli cristiani. Diversamente da altre strutture templari, la sua funzione è prettamente militare. Di ridotte dimensioni, raggiungibile solo tramite imbarcazioni (forse un ponte in legno era sistemato sulla riva destra, cioè cristiana, del fiume), presenta un solo edificio in muratura (la torre o mastio) di forma quadrata, da cui parte il muro di cinta con andamento a
Antica regola dei Templari
PROLOGO
Il nostro (discorso) si dirige innanzitutto con fermezza a tutti coloro, che intendono rinunciare a seguire le loro proprie volontà, e desiderano con purezza di spirito militare per il sommo e vero Re, perché assumano l’armatura insigne dell’obbedienza, adempiendola con particolarissima cura, e la portino a perfezione con la perseveranza. Esortiamo dunque voi che fino a questo momento avete abbracciato la milizia secolare, nella quale Cristo non fu la causa, ma per solo umano favore, perché facciate parte di coloro che Dio ha eletto dalla massa di perdizione e per gratuita pietà riunì per la difesa della Santa Chiesa, vi affrettiate ad associarvi perennemente. Ma innanzitutto, chiunque sei, o soldato di Cristo, che hai scelto tale santa conversazione, è necessario che usi una
Bernardo di Chiaravalle
Bernardo di Chiaravalle, in latino Bernardus Claravallensis, in francese Bernard de Clairvaux (Fontaine-lès-Dijon, 1090 – Ville-sous-la-Ferté, 20 agosto 1153), fu un monaco e abate francese, fondatore della celebre abbazia di Clairvaux e di altri monasteri (ad esempio, in Italia, l’Abbazia di Chiaravalle).
Viene venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Canonizzato nel 1174 da papa Alessandro III, fu dichiarato Dottore della Chiesa, da papa Pio VIII nel 1830. Nel 1953 papa Pio XII gli dedicò l’enciclica Doctor Mellifluus.
Sant’ Ugo da Genova Religioso dell’Ordine di Malta Sec. XIII
Cappellano dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme ” i Cavalieri di Malta “, Ugo visse tra il XII e il XIII secolo e resse il complesso di San Giovanni di Pré, conosciuto come la Commenda di San Giovanni di Pré, a Genova, proprio davanti al porto. Qui sorge tuttora la chiesa di San Giovanni di Prè, dove Ugo venne sepolto intorno al 1230. La chiesa inferiore dell’antico e importante edificio sacro è a lui dedicata. Di spirito umile, Ugo compì diversi miracoli legati all’acqua. Due di essi simili addirittura a quelli compiuti da Mosè e Gesù: fece scaturire infatti l’acqua da una roccia (per consentire alle lavandaie di un ospedale di lavare la biancheria dei malati) e tramutò il liquido in vino. E in un’occasione salvò una nave in pericolo al largo della città ligure.
Italia, Edifici Templari (storia)
Nel periodo 1099-1291 – tanto durò l’occupazione da parte dei Cristiani europei della summenzionata regione – furono costruiti fortilizi non soltanto da parte dei Templari, ma anche di altri Ordini religioso-militari, di cui i principali furono gli Ospitalieri di San Giovanni (poi di Rodi e di Malta) ed i Cavalieri Teutonici, tuttora esistenti con sede centrale a Bolzano. I cavalieri Templari, chiamati anche Militia Christi (Milites Christi) avevano la funzione di proteggere i pellegrini, che si recavano per devozione in Gerusalemme presso la chiesa del Santo Sepolcro di Gesù, dagli assalti briganteschi di bande musulmane infestanti quelle contrade la cui totalità – comprendente anche il Libano e la Giordania – era in quei lontani momenti compresa sotto un’unica definizione: “Outremer” (Oltremare).
Cavalieri Templari: Tradizione
Alla tradizione dei cavalieri templari si rifanno oggi numerosi e variegati gruppi e associazioni, talora rivendicando una qualche forma di derivazione diretta dall’ordine. Si tratta di un fenomeno moderno che va sotto il nome di templarismo o neotemplarismo, sorto a partire dal XVIII secolo in Francia, in coincidenza con la diffusione dell’Illuminismo.
Le moderne associazioni neotemplari sono laiche, e pur richiamandosi spesso ai valori religiosi cristiani e caritativi, non hanno alcun tipo di riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa cattolica.
Templare Cattolico: Chi e cosa fa
In un sito leggiamo:”Il cavaliere templare cattolico è il CUSTODE e il DIFENSORE del TEMPIO di CRISTO GESÙ nostro Signore”. Ma cosa significa questa frase ?
Il Cavaliere desidera vivere imitando quel Dio che si è fatto carne, e pur essendo re dei re, insegna agli uomini cosa vuol dire esercizio del potere: si fa servo e povero, e si annienta; il Creatore dell’Universo, da la sua vita per salvare tutta l’umanità, passata, presente e futura.
San Francesco di Assisi, difensore delle Crociate
San Francesco di Assisi accompagnò la V crociata, iniziando in prima persona la missione francescana presso i musulmani. C’è un episodio molto significativo il quale narra che: dopo essere scampato per miracolo alla morte e avere subito dai musulmani percosse sanguinose, Francesco riesce a raggiungere il sultano Malil-Al-Kamil. Con lui c’era un altro frate, di nome Illuminato. Il dialogo intercorso tra Francesco di Assisi ed il Sultano fu intessuto sugli insegnamenti del Vangelo. II Sultano disse a Francesco:” Il vostro Signore insegna che voi non dovete rendere male per male, e non dovete rifiutare neppure il mantello a chi vuoi togliervi la tonaca”. A questa affermazioje specifica, Francesco rispose:”Mi sembra che voi non avete letto tutto il Vangelo. Altrove, infatti, è detto:
Graal
Il mito del calice o piatto di Gesù Cristo affonda le sue radici in epoche remote antecedenti al medioevo. La fonte di questa credenza è Jacopo da Varagine, il quale nel 1260 circa, racconta nella Legenda Aurea, che durante la prima Crociata (del 1099), i Genovesi trovarono il calice usato nell’Ultima Cena.
Uno dei primi reperti a cui si attribuì la leggenda, poi detta “del Graal”, fu quello che ad oggi viene chiamato il Sacro Catino, ovvero










