Ordine spagnolo del Toson d’Oro

L’Ordine spagnolo del Toson d’Oro fu al centro di una controversa discussione nel passato, in particolare durante il periodo delle guerre napoleoniche. Alla caduta del governo napoleonico, tutte le concessioni dell’Ordine fatte da Napoleone e da suo fratello Giuseppe Bonaparte vennero revocate dal re di Spagna Ferdinando VII nel 1813.
Nel 1812, a causa di un atto illegittimo del governo provvisorio spagnolo, l’onorificenza venne attribuita al Duca di Wellington; l’atto venne in seguito confermato da Ferdinando VII, con l’approvazione di papa Pio VII. Wellington divenne così il primo protestante ad essere insignito dell’onorificenza. Vi fu una nuova crisi nel 1833 quando Isabella II divenne regina di Spagna contro la Legge Salica. I suoi diritti sull’ordine vennero pertanto contestati dagli esponenti della linea carlista e l’ordine soffrì delle controversie politiche dell’epoca.
La sovranità dell’ordine passò poi ai capi di stato spagnoli durante il periodo repubblicano (1931-39) e quello franchista (1939-1975), sino a giungere all’attuale re Juan Carlos.

fonte: Wikipedia

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