Archivio di Stato Firenze: Commende e priorati dei Cavalieri di Malta
L’archivio dell’Ordine Gerosolimitano di Malta fu versato all’Archivio del Demanio del Dipartimento dell’Arno in seguito al Decreto del 19 Luglio del 1808 che ne ordinava la soppressione. Testimonianza del versamenti e della consegna di parte di questa documentazione è contenuta nel verbale redatto, tra il febbraio ed il marzo del 1809, dal Commissario delegato alla soppressione; la consegna della documentazione all’Archivio della Prefettura dell’Arno proseguì sino al 1810. Nel 1812 alcune unità furono versate dal Commissario degli archivi delle corporazioni religiose soppresse al fondo “Diplomatico”. Dagli indici compilati da Reginaldo Tanzini, al momento della istituzione dell’Archivio delle Corporazioni Religiose Soppresse, la consistenza del fondo risultava essere di 516 unità tra buste, filze e registri. La consistenza ad oggi, in seguito a poche aggiunte e a qualche perdita, è rimasta tale.
L’archivio contiene documenti vari, i quali si riferiscono al Priorato di San Sepolcro di Pisa ed all’amministrazione delle commende da esso dipendenti; in particolare si conserva documentazione relativa a numerose commende come quelle di San Sepolcro di Firenze, San Giovanni Battista di Diacceto, San Jacopo di Arezzo, San Sebastiano in Val d’Elsa ed altri. L’archivio contiene alcune scritture relative a commende estere, dipendenti da altri Priorati e alcuni nuclei relativi a priorati esteri,, fra i quali Castello Araldo, San Lorenzo di Racconigi, San Giovanni e San Nazzaro di Piemonte, Santo Stefano di Reggio, ecc.
Fonte: Archivio di Stato di Firenze
3 Responses to Archivio di Stato Firenze: Commende e priorati dei Cavalieri di Malta
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la croce ad otto punte c’è sulla facciata di molte abitazioni della via Romana di Firenze. la croce è scolpita a basso rilievo sulla pietra serena, tipica fiorentina. Sotto la croce c’è un numero… ho notato il 23 e il 33; altre volte c’è una serie di 2 o 3 lettere. Come mai?
Grazie della domanda; la giriamo a chi presumiamo può fornirci risposta.
Buonasera, allora l’unica risposta plausibile è quella che ho ritrovato nella mia mente xchè magari letto da qualche parte, molte famiglie anche se nobili erano di orgini ebraiche e usavano mettere sotto il loro stemma 2 delle 3 lettere ebraiche del nome David. Nella scrittura ebraica Davide è scritto solo con 3 caratteri, due dei quali sono la “D” (o “Dàleth” in ebraico). Nei tempi antichi questa lettera veniva scritta in modo molto simile a un triangolo, più o meno come la lettera greca “Delta” con la quale condivide il suono e la stessa posizione (quarta) nei rispettivi alfabeti come anche la D in italiano e negli altri alfabeti occidentali. Il simbolo poteva essere un semplice stemma della famiglia formato ribaltando e sovrapponendo le due più importanti lettere del nome del capostipite.
Chiaramente non pretendo che sia l’assoluta verità ma ricordo di averlo letto di sicuro.
Le invio un documento con tutti gli stemmi ebraici giacchè l’ho trovato.
spero di essere stato utile in qualche cosa. Buona serata
http://www.socistara.it/studi/Ve%20AI.pdf
Cav. Domenico Errante