LA CAVALLERIA MEDIEVALE

La cavalleria è una delle più belle istituzioni nate dal seno della Chiesa nel medioevo. Essa non coincide esattamente con la nobiltà feudale, sebbene sia costituita prevalentemente da nobili e la maggioranza dei baroni feudali siano cavalieri, ma è un ordine distinto, nel quale i nobili si inseriscono mediante una cerimonia chiamata investitura. La nobiltà non è condizione assolutamente indispensabile per diventare cavaliere: vi sono casi di servi armati cavalieri, mentre certi nobili non giunsero mai ad appartenere a questa istituzione.

Cavalieri di Malta, Ordine del Priorato

Nel rituale di secondo grado della concezione cavalleresca dell’Ordine dei Cavalieri Templari, rileviamo subito un passaggio dalla leggenda del Tempio di Salomone, con tutti i suoi profondi significati esoterici ad una visione profondamente cristiana, nell’esoterismo del grado. Il primo e più importante dovere dei Cavalieri di Malta, quando si è per aprire un Priorato dell’Ordine, è quello di accertarsi che i fratelli in arme siano protetti dalle interruzioni da parte degli oppositori del Vangelo del Salvatore dell’Unità. Ed i lavori del Priorato vengono aperti alla gloria del Salvatore ed in Nome di San Giovanni Battista.

Associazione Cavalieri di Malta Italia Onlus del Piemonte sceglie Emmegipress, per comunicare la sua attività sociale

L’associazione Cavalieri di Malta Italia Onlus del Piemonte, nata due mesi fa, allo scopo di porgere assistenza sanitaria, rispecchiando la legge 266 sul volontariato, ha scelto la agenzia di stampa Emmegipress per far conoscere la sua attività sociale, mediante la comunicazione nel magazine Knights of the world.

L’associazione ha l’intento di mantenere fede al proprio carisma religioso, per ribadire la fedeltà alla missione indicata, dieci secoli or sono, dal Beato Gerardo. A questo proposito il lavoro svolto dai volontari dell’associazione no profit, vuole essere un contributo a rafforzare il fervore e la disponibilità verso il prossimo, a difesa dei principi cristiani, in modo concreto ed efficace.

Transustanziazione

Il Concilio di Trento nella definizione dogmatica della XIII sessione dell’11 ottobre 1551, al capitolo IV dichiara: « con la consacrazione del pane e del vino si opera la conversione di tutta la sostanza del pane nella sostanza del Corpo di Cristo, nostro Signore, e di tutta la sostanza del vino nella sostanza del Suo Sangue. Questa conversione, quindi, in modo conveniente e appropriato è chiamata dalla santa Chiesa cattolica transustanziazione. » (Catechismo della Chiesa cattolica, n. 1376) -

Fratellanza, etimologia della parola

Prendiamo spunto questa volta da un commento all’interno di un profilo in Facebook. Ordunque all’interno di questa bacheca c’è un commento specifico, ovvero:”Un fratello non sa cosa vuol dire Fratellanza”. Per dipanare però il dubbio e capire cosa vuol dire la parola “Fratellanza”, cerchiamo di fornire, per quanto è possibile, dei testi raccolti in specifici siti web; lasciamo poi ai fratelli e sorelle, Cavalieri e Dame, il loro commento sul quale ringraziamo per il gentile e cortese contributo in questo magazine.

Ordine Templare: La Regola integrale

1. Ci rivolgiamo in primo luogo a quanti disprezzano profondamente la propria volontà e desiderano, con purezza di cuore, servire il re supremo come cavalieri e indossare, ora e per sempre, con premurosa sollecitudine, la nobilissima armatura dell’obbedienza. E perciò esortiamo voi che avete fin qui condotto la vita dei cavalieri secolari, che non ha la propria causa in Cristo e che avete abbracciato solo a vostro vantaggio, a seguire coloro che Dio, per grazia della sua compassione, ha tratto dalla massa dei dannati e, nella sua grande pietà, ha destinato alla difesa della Santa Chiesa, e vi chiediamo di unirvi a loro, subito e per sempre.

Religioni antiche, Il simbolismo del leone

Il leone è universalmente considerato quale simbolo di regalità, di potenza e di nobiltà. Nella Bibbia, in chiave simbolica, rappresentante di forza e di valore, c’è naturalmente il leone, simbolo della tribù di Giuda (Gen 49,9) e dei re della stirpe di Davide (compreso il Messia cf Ap 5,5 ndr). Anche Salomone aveva dei leoni scolpiti sul suo trono e, successiva­mente, nel tardo giudaismo, il leone era uno dei soggetti preferiti delle decorazioni sinagogali. Nell’oracolo di Isaia il deserto del Negheb è popolato da leonesse, leoni ruggenti, vipere e draghi volanti (Is 30,6). Nel libro del profeta Amos la Parola di Dio è paragonata ad un ruggito: «Il Signore ruggisce da Sion e da Gerusalemme fa udire la sua voce» (Am 1,2). Que­sto ruggito ha qualcosa di teofanico, come la voce del tuono: «Ruggisce il leone: chi non trema?

I Miracoli di Gesù: Verità o Finzione?