Progetto per un nuovo secolo americano

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Il Progetto per un nuovo secolo americano o PNAC (Project for the New American Century) è un istituto di ricerca con sede a Washington. Tra i suoi fondatori spiccano Dick Cheney e Donald Rumsfeld.
Iniziò i suoi primi passi nella primavera del 1997 in forma di organizzazione non profit, con lo scopo di promuovere “La leadership globale americana”. Il presidente è William Kristol, direttore di “the Weekly Standard” nonché prestigiosa firma della TV Fox News. L’iniziativa di costituirlo è partita dal New Citizenship Project, un’organizzazione non-profit finanziata dalla Sarah Scaife Foundation, dalla John M. Olin Foundation e dalla Bradley Foundation[1] I membri attuali e precedenti includono svariati deputati del Partito Repubblicano e dell’amministrazione Bush, compresi Paul Wolfowitz, Jeb Bush, Richard Perle, Richard Armitage, Lewis Libby, William J. Bennett, Zalmay Khalilzad, e Ellen Bork (moglie di Robert Bork). Gran parte delle idee del PNAC e dei suoi membri sono associati col movimento neoconservatore. Nell’organigramma del PNAC figurano sette membri del personale a tempo pieno, che si aggiungono al suo Board di amministratori. Il PNAC ha svolto una funzione piuttosto controversa. Alcuni hanno sollevato obiezioni sul fatto che il progetto fosse volto al dominio economico e militare di terra, spazio, e cyberspazio da parte degli Stati Uniti, così da instaurare il predominio americano negli affari globali (Pax Americana) per il futuro – da qui il termine “Nuovo Secolo Americano” basato sull’idea che il XX secolo fosse il Secolo Americano. Alcuni analisti discutono sul fatto che la guerra USA contro l’Iraq, cominciata nel marzo 2003 con nome in codice Operazione Iraq Libero, non sia altro che il primo passo verso l’attuazione di questi obiettivi. Il sito ufficiale del PNAC[2] indica chiaramente i “propositi fondamentali” del gruppo:
“la leadership americana è un bene sia per l’America che per il resto del mondo”
“questa leadership richiede forza militare, energia diplomatica e affidamento a principi morali”
“troppo pochi leader politici oggi stanno preparando la leadership globale”
Il PNAC ha anche fatto una “dichiarazione di principi” all’atto della fondazione nel 1997:
Mentre il XX secolo volge al termine, gli Stati Uniti restano la prima potenza mondiale. Avendo condotto l’Occidente alla vittoria nella guerra fredda, l’America si trova ora di fronte un’opportunità e una sfida: Gli Stati Uniti avranno la capacità di farsi forti delle conquiste dei decenni trascorsi? Gli Stati Uniti avranno la determinazione per formare un nuovo secolo favorevole ai principi e agli interessi americani?
Il PNAC è a favore a “una politica di forza militare e di chiarezza morale” che include:
Un significativo incremento della spesa militare degli USA.
Consolidare i legami con gli alleati degli USA e sfidare i regimi ostili agli interessi e ai valori americani
Promuovere la causa della libertà politica ed economica al di fuori degli USA
Preservare ed estendere un assetto internazionale favorevole alla sicurezza, alla prosperità e ai principi degli USA.
Il PNAC e i suoi membri hanno insistito a lungo affinché gli Stati Uniti abbandonassero il trattato per la limitazione dei missili anti-balistici (Anti-Ballistic Missile Treaty – 1972), stipulato fra gli USA e l’Unione Sovietica, da cui gli USA si sono tirati indietro nel 2002. Il PNAC propose anche di puntare al controllo dei nuovi “territori internazionali” dello spazio e del “cyberspazio” e perorò la creazione di un nuovo servizio militare – Forze Spaziali U.S.A. – con la missione del controllo spaziale. Nel 1998, Donald Rumsfeld presiedette una commissione bipartitica sul Trattato USA per i Missili Balistici volta al raggiungimento di questi obiettivi.

Fonte: Wikipedia

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Posted by on 02/03/2013. Filed under AMERICAS, FEATURED. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Both comments and pings are currently closed.

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