Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama: “Assolve le pratiche violente della CIA”

02Il presidente americano Barack Obama ha fatto sapere che il personale della Cia, il quale ha condotto interrogatori usando tecniche di tortura come il waterboarding, non sarà perseguito. L’annuncio viene fatto dopo la pubblicazione di quattro memorandum dell’amministrazione Bush sui metodi di interrogatorio ammessi nella guerra al terrorismo. Un memorandum, che tralascia, fanno notate le organizzazioni per i diritti umani, molte dettagli ritenuti importanti. I fatti in questione riguardano le violenze perpetrate nei confronti di prigionieri, molti dei quali: picchiati, privati del sonno, esposti a temperature estreme e quasi affogati. Un rapporto redatto nel 2007, dalla Croce Rossa Internazionale, già descriveva con dovizia di particolari i trattamenti a cui venivano sottoposti i detenuti nelle carceri segrete della Cia. Un rapporto che assommato agli altri e redatti da: Ong, Comitati per i Diritti Umani di mezzo mondo, chiariva qual ora cè fosse stato bisogno, il comportamento degli agenti CIA. Comunque si fa notare da Washington: le tecniche d’interrogatorio utilizzate dagli Stati Uniti in passato sono ”un capitolo nero e doloroso” della storia del Paese, che ormai è solo un passato remoto. E non è tutto: ”Coloro che hanno fatto il loro dovere in buona fede basandosi sui consigli legali del Dipartimento della Giustizia, non saranno perseguiti” lo ha sottolineato il presidente Obama, che ha aggiunto: questo è un momento di ”riflessione”, non di ”vendetta”

Di Giampaolo Poniciappi

Photo: Archives Reporter Freelance

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Posted by on 17/04/2009. Filed under WORLD. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Both comments and pings are currently closed.

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