Bicisporteam: Il Valico Croce ai Mori

Eccoci ad un nuovo appuntamento su strada; questa volta il giro cicloturistico, sul quale di seguito scriverò il mio consueto report, è da prendere in considerazione per chi ha un ottimo allenamento. Il prologo di questo giro è iniziato via mail con Alessandro, il quale mi comunicava che avrebbe svolto, insieme ad altri amici, un giro super: Croce ai Mori, Stia, Consuma. Invio quindi un SMS a Sergio, il quale poi mi ha illustrato di cosa si trattava chiedendomi se ero “certo” nel svolgere questo giro, ma avendo preso il “via” gli ho riferito che volevo provare ad arrivare in vetta con gli amici del Bicisport. Arriva il fatidico giorno: Sabato 12 Maggio. Sveglia alle 5.30, breve aggiornamento del lavoro giornalistico, poi colazione. Scendo preparo la bici ed arrivo al Teatro Tenda alle ore 8.00 ove trovo alcuni ciclisti del gruppo “Firenze Insieme”, i quali da uno scambio di parole mi riferiscono che faranno il medesimo percorso; a vederli però ero convinto che sarebbero andati veloci come il vento. Nel mentre parlo con un paio di loro, sulla divisa dal colore nero/verde, arriva Sergio; dopo qualche minuto i ciclisti di CicliConti/Bicisport  - Firenze Insieme, partono. Noi invece aspettiamo il gruppo Bicisport. I minuti passano velocemente, ma alle ore 8.20 visto che non passavano, siamo partiti. Il percorso sino a Londa è in piano, salvo qualche pezzetto in salita. La strada ha origine nel centro abitato di Contea, frazione di Dicomano, distaccandosi dalla strada statale 67 Tosco Romagnola. Prosegue quindi verso est e raggiunge Londa, superata la quale, la strada sale di altitudine e supera il valico di Croce a Mori (955 m s.l.m.).

Al bivio si gira a destra facendo attenzione al passaggio a livello, ed inizia un falso piano pedalabile sino al paese ove ci fermiamo al fontanello d’acqua (buonissima), per rabboccare le borracce. Si riparte ed iniziamo la lunga salita di ben 19 km, sino al Valico Croce ai Mori. Il paesaggio intorno è panoramico con colline ed ampi orizzonti; una strada bellissima che attraversa solo boschi e alture. Il caldo, pur se stiamo salendo, inizia a farsi sentire, ma la frescura aiuta.

Sergio dispensa i suoi ottimi consigli: respirare con il diaframma, pedalata rotonda sotto la propria soglia, ecc. Ogni tanto vediamo passare dei gruppetti di ciclisti che frullano veloci in su ed altri, invece, scendono in giù.

La salita continua e rallento per avere un battito cardiaco sotto la mia soglia, intanto Sergio frulla ma va è avanti a me di poco più di dieci metri, poi quindici metri ma non perdo per il contatto visivo. Lo vedo arrivare e scendere in giù: penso…andrà a Stia ? Poi risale…In pratica alle ore ore 11.30 circa siamo al Valico ed incontriamo due atleti del team Bicisport, i quali mi riferiscono che sono partiti alle ore 7.30.

Io e Sergio ci facciamo la foto: per me aver raggiunto la vetta, con una pedalata rotonda, senza aver crampi o dolori muscolari è una vittoria. Si riprende la bici ed in discesa andiamo veloci, piegando in curva come se fossimo su una moto da pista: 50, 60km/h ed oltre. Arriviamo in poco tempo a Londa. Riabbocco d’acqua al fontanello e via sino a Firenze. Alle 12.30 circa siamo già a Firenze. Alle 12.35 sono già sotto la doccia. Uno altro bel giro con panorama stupendo da Londa al Valico con traffico scarso, salvo qualche motociclista. Al prossimo giro cicloturistico ;-)


 

NOTE

Totale km da me svolti 112.

Tempo totale di percorrenza 4 ore circa.

Altimetria:

Per chi vuole svolgere questo giro in compagnia del gruppo GPS Touring Bike può contattare lo staff del biketouring@gmx.com, in modo da programmare il giorno. Ovviamente accettiamo atleti di team italiani ed esteri, affiliati FIC/CONI/UISP. Per chi non fa parte di squadre ciclistiche consigliamo rivolgersi a guide turistiche certificate.